
MONZA GP

13/04/2025

Temp. 16°
Asfalto: 26°
RACE RESULTS


MARCO ALARI
+28"936

MIKY SESSA
13 LAPS

MARK CENSI
+66"645


MARCO CAVEDAGNA
+26"433

LOUIS COPPOLA
+39"519

TEO ROSSI
+71"446


PITER XES
+12"077
SNIAO
+16"005
BRIAN WARD
+42"349
BEST LAP

MIKY SESSA
48"200
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CAPOLAVORO SESSA: MONZA E' SUA!
MONZA DA BRIVIDI: MIKY SESSA DOMINA SOTTO LA PIOGGIA E TIENE VIVO IL SOGNO MONDIALE WILLIAMS
Il Gran Premio di Monza, quarto appuntamento del campionato F1 Legends, ha mantenuto tutte le promesse della vigilia: emozioni a raffica, condizioni meteo estreme e una corsa dalle mille sfaccettature. Un tracciato iconico come quello brianzolo, reso ancora più insidioso da una pioggia persistente nella prima metà e da un lento asciugarsi nella seconda parte, ha messo a dura prova i piloti, obbligandoli a reinventare ogni giro, ogni staccata, ogni traiettoria.
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Scatto perfetto e bagarre iniziale
Al via partono bene Piter Xes, Miky Sessa e Marco Alari, che mantengono le posizioni conquistate in qualifica. Dietro di loro, è subito bagarre: Marco Cavedagna attacca Sniao, che resiste con autorità, ma viene insidiato da uno scatenato Teo Rossi, protagonista di un ottimo spunto iniziale. Il pilota McLaren, però, si gira in testacoda, perdendo tutto. Stessa sorte per Louis Coppola, che perde aderenza alla prima curva, lasciandosi superare dalle due Lotus, ma si riprende prontamente superando Mark Censi alla seconda curva.
Già dopo poche curve il gruppo si spezza: Xes e Miky prendono il largo, regalando uno spettacolo nel duello al vertice. Al terzo giro, l’attacco decisivo: Miky passa Xes alla variante della Roggia e da quel momento inizia a costruire una vittoria straordinaria.
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Sessa devastante: giro veloce e fuga solitaria
Con la consapevolezza che solo una vittoria può tenere accese le speranze mondiali della Williams, Miky inizia a spingere forte. Gira costantemente più veloce di tutti, firmando una prestazione magistrale culminata nel giro più veloce in gara in 48.200. Il suo ritmo impressionante stordisce anche Xes, che non riesce a reagire: il vantaggio cresce giro dopo giro fino a superare i 5 secondi.
Alle spalle dei due di testa, si accende una delle lotte più belle della stagione: quella per il terzo posto tra Alari, Sniao e Cavedagna. In particolare, il duello tra i due alfieri di Ferrari e Williams si consuma a colpi di staccate millimetriche e traiettorie aggressive, in un corpo a corpo continuo e corretto.
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Colpi di scena a raffica: Sniao forza, Alari si gira
A quattro giri dalla fine, Sniao capisce che è il momento di passare all’attacco per non perdere la posizione a vantaggio di Cavedagna. Alla variante Ascari piazza il sorpasso su Alari, che però si gira in testacoda dopo aver toccato il cordolo bagnato. Ne approfitta anche Cavedagna, che si infila e conquista un quarto posto fondamentale per la Williams.
Nel gruppo di coda, brilla un nome su tutti: Louis Coppola. Il pilota della Jordan compie un autentico capolavoro sorpassando Ward alla curva del Serraglio, rischiando tantissimo ma completando una manovra spettacolare. È lui la sorpresa del weekend, portando a casa un sesto posto che rilancia morale e ambizioni della Jordan.
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Rossi vs Censi: battaglia infinita
L'ultimo duello da segnalare è quello tra Teo Rossi e Mark Censi. Il pilota McLaren si dimostra più veloce, ma paga gravi problemi di tenuta e finisce per girarsi ogni volta che tenta il sorpasso. Una lotta frustrante per lo spagnolo, che chiude ultimo ma mostra lampi di grande velocità, tra cui il quinto giro più veloce della gara.
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La classifica prende forma, ma tutto resta aperto
Vince meritatamente Miky Sessa, davanti a Piter Xes e Sniao. Una tripletta di nomi forti per una gara memorabile. Williams esulta: vince a casa della Ferrari, e si prende nel finale anche il quarto posto fondamentale con Cavedagna, guadagnando 5 punti preziosi in ottica costruttori, balza in testa al Casco d’Oro e rilancia il sogno mondiale.
Ferrari può comunque sorridere: doppio podio davanti al proprio pubblico e una leadership nel costruttori ancora salda, con due gare da disputare. Ma la pressione comincia a farsi sentire.
Dietro, McLaren approfitta del weekend nero della Lotus: Alari è ancora una volta solido e Rossi, pur sfortunato, mostra sprazzi di classe. Ora McLaren è a soli 5 punti da Lotus, che esce da Monza con il peggior fine settimana della stagione: Ward e Censi mai in gara, lontani dalle prestazioni di Miami.
Ultima nota di merito a Louis Coppola, fenomenale nella sua gara più convincente dell’anno. Se Jordan saprà confermarsi anche nei prossimi appuntamenti, potremmo vedere un team finalmente competitivo anche nelle zone centrali della classifica.
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Ora lo sguardo è già rivolto a Interlagos, penultimo appuntamento della stagione. La tensione è altissima, i giochi sono tutt’altro che chiusi: il titolo è ancora lì, tutto da conquistare.​
